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L'origine della leggenda di San Valentino?
Il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano per la  fertilità, è all'origine di questa festa degli innamorati.

Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna  e opportunamente mescolati. Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.

Determinati a metter fine a questa primordiale vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati per sostituire il deleterio Lupercus. Così trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.

La leggenda

A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, (oggi è la città di Terni), amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II e questi tentò di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato.

La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: "dal vostro Valentino," una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore.
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Welcome our new members Giuseppe Di Pasquale, Gianfranco Giacca, Pietro Iovino, Adam Johnson and William Rawle. Coming Soon - Italian Language Classes
"Quando si parla degli italiani in America, quando si parla degli italoamericani, quando si parla  dei figli e dei nipoti dei nostri emigranti,  quando si parla di tutti voi e di ciò che rappresentate... Quello che avete fatto nel passato e fate nel presente, quello che i vostri figli faranno nel futuro, è un patrimonio che non appartiene ad una parte, è un patrimonio che appartiene a tutta la nazione. Siete voi i veri ambasciatori dell'Italia negli Stati Uniti... Quando si parla dell'Italia negli Stati Uniti, non si parla soltanto dei presidenti, che passano, degli ambasciatori che passano, quando si parla dell'Italia negli Stati Uniti si parla di tante donne e tanti uomini come voi che rimangono e che hanno messo le radici, perché sono una delle tante fantastiche risorse di cui può godere questa fantastica società americana. E Pluribus Unum, da tanti l'unità, questa identità americana che è diventata nel corso del tempo sinonimo di libertà, di dignità della persona, di lotta per la democrazia, identità che è stata costruita anche dal lavoro e dal sacrificio di tante donne e di tanti uomini che venivano dalla nostra cara Italia".
Gianfranco Fini
Presidente Della Camera
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The five Olympic rings represent the five continents and were designed in 1913, adopted in 1914 and debuted at the Games at Antwerp, 1920.

I cinque cerchi olimpici rappresentano i cinque continenti e sono stati progettati nel 1913, adottati nel 1914 e debuttati in occasione dei Giochi di Anversa, 1920.
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